Un appartamento tra storia e luce: la ristrutturazione vicino a piazza Santa Croce
Nel cuore del centro storico di Firenze, a pochi passi da piazza Santa Croce, si colloca l’intervento di ristrutturazione di un appartamento al quarto piano di un edificio residenziale multipiano. La posizione privilegiata garantisce non solo la prossimità a uno dei luoghi più iconici della città, ma anche una vista suggestiva sui tetti della città storica e un affaccio diretto verso Palazzo Vecchio.
L’appartamento, destinato a civile abitazione, è composto da ingresso, disimpegno, ripostiglio, soggiorno, cucina, una camera e un bagno, oltre agli spazi esterni, terrazza e porticato, che rappresentano uno dei suoi punti di forza.
La scelta progettuale è stata quella di preservare la distribuzione interna, intervenendo invece in modo mirato su materiali, finiture e impianti. Il tutto con l’obiettivo di migliorare il comfort abitativo e restituire un’immagine coerente, calda e contemporanea.
Uno degli elementi caratterizzanti dell’appartamento è il parquet, presente in tutti gli ambienti ad eccezione della cucina e del bagno. Per salvaguardarlo, si è optato per la realizzazione di contropareti e controsoffitti che hanno permesso di integrare i nuovi impianti senza intaccare la pavimentazione esistente. Nella zona giorno e nella zona notte il pavimento originario è stato restaurato, intervenendo dove necessario con la puntuale sostituzione del battiscopa coordinato, elemento che enfatizza la continuità materica e cromatica.

La sostituzione di porte e finestre ha rappresentato un altro passaggio fondamentale. Gli infissi sono stati realizzati in legno okoumé, con regoli maggiorati e maniglie in alluminio bronzato. Si tratta di una scelta che unisce resistenza, eleganza e un linguaggio materico coerente con il carattere dell’appartamento.
Le persiane, anch’esse in okoumé, sono dotate di gelosie che permettono di modulare la luce naturale mantenendo un’estetica tradizionale.
Gli ambienti interni
Gli ambienti interni sono stati curati attraverso una selezione attenta di colori, corpi illuminanti e dettagli. Nell’ingresso e nel disimpegno un controsoffitto con faretti incassati accompagna il percorso, mentre il pavimento in legno introduce immediatamente il tono caldo della casa. La camera da letto presenta una parete verde che dialoga con il parquet, creando un’atmosfera rilassante e sofisticata.
Il soggiorno-pranzo è caratterizzato da una gola di luce a LED e da un controsoffitto con faretti da incasso che definiscono le diverse zone funzionali. Le pareti gialle e i divani in tessuti blu costruiscono un equilibrio cromatico vivace ma armonioso, mentre i mobili in legno rafforzano la continuità materica dell’intero appartamento. La zona conversazione riprende gli stessi elementi, con una particolare attenzione alla luce indiretta che contribuisce a creare un ambiente accogliente.
La cucina e il bagno
La cucina, con pareti di colore verde intenso e pavimento in gres di grande formato color grigio, combina funzionalità e carattere. Il dettaglio della luce sottopensile, il piano di lavoro lucido e le ante in legno dialogano con un rivestimento a parete decorato da icone pop, introducendo un tocco contemporaneo e giocoso.

Il bagno, completamente rinnovato, è caratterizzato da pavimento in gres porcellanato con formato esagonale. È stato abbinato a pareti intonacate o rivestite con mattonelle decorate e sanitari sospesi.
La doccia è inserita in una nicchia, con piatto in resina e box con porta battente. Il lavabo è invece integrato nel mobile, affiancato da uno specchio in nicchia e illuminato da faretti incassati in una veletta in cartongesso.
Le rubinetterie, dal profilo sottile con corpo circolare e bocca di erogazione piatta, rappresentano il dettaglio finale di un ambiente progettato con attenzione sartoriale.

Il risultato è un appartamento che unisce tradizione e contemporaneità, valorizzando la luce, i materiali e la vista unica su Firenze. Un progetto che dimostra come l’architettura d’interni possa dialogare con il contesto urbano, restituendo agli spazi quotidiani una nuova qualità abitativa.

