Un appartamento a Le Cure: tre ipotesi di ristrutturazione a confronto

 In Interni

Nel cuore del rione delle Cure, a Firenze, ci siamo trovati a studiare la ristrutturazione di un appartamento dalla tipologia tradizionale, ovvero una pianta allungata che si sviluppa dalla strada fino ad un resede interno.

L’unità immobiliare, di circa 100 mq, presenta una distribuzione tipica degli anni ’50 strutturata con ingresso e soggiorno sul fronte strada, seguiti da un lungo corridoio che conduce a ripostiglio, due camere, cucina e un bagno sul lato interno.

Le ipotesi elaborate hanno esplorato diverse riorganizzazioni, focalizzate principalmente su:

  • ridefinizione delle funzioni giorno/notte
  • introduzione di un secondo servizio igienico, un elemento quasi indispensabile nelle ristrutturazioni odierne.

 

Prima ipotesi: massima trasformazione funzionale

La prima soluzione ha previsto una vera e propria riconfigurazione degli ambienti. La camera più ampia è stata trasformata in soggiorno con angolo cottura, ribaltando la zona giorno verso il cuore dell’abitazione. L’attuale soggiorno è stato suddiviso per ricavare due nuove camere distinte affacciate sulla strada. La cucina è stata trasformata in una camera aggiuntiva, mentre il ripostiglio e parte del disimpegno sono stati riconvertiti per ospitare un secondo bagno e un nuovo ripostiglio.

Un appartamento alle Cure: tre ipotesi di ristrutturazione a confronto - Tommaso Vecci architetto

Questa opzione garantisce un elevato numero di stanze e doppi servizi, ma implica modifiche strutturali e impiantistiche significative.

 

Seconda ipotesi: equilibrio tra trasformazione e comfort

Nella seconda proposta, si mantengono le nuove funzioni di soggiorno-cottura e camere fronte strada come nella prima, ma si introduce una maggiore attenzione alla vivibilità degli spazi. Il soggiorno-cottura viene ampliato, si riposiziona l’accesso al ripostiglio e si crea una piccola dispensa. La modifica delle dimensioni di cucina e bagno permette di ricavare una camera e ben due bagni, grazie a un attento ridimensionamento degli ambienti esistenti.

Un appartamento alle Cure: tre ipotesi di ristrutturazione a confronto - Tommaso Vecci architetto

Questa ipotesi cerca un equilibrio tra esigenze abitative e comfort, con una maggiore articolazione degli spazi di servizio.

 

Terza ipotesi: ottimizzazione con interventi minimi

La terza soluzione mira a contenere le modifiche distributive, semplificando gli interventi. L’attuale soggiorno diventa un grande spazio polifunzionale senza suddivisioni destinato a camera-studio, mentre il ripostiglio viene riconvertito in lavanderia. Dal bagno esistente si ricava anche un locale wc, ottimizzando la posizione degli impianti. La terza camera è posizionata al posto della cucina, come nelle altre ipotesi, ma senza ricorrere a modifiche murarie.

Un appartamento alle Cure: tre ipotesi di ristrutturazione a confronto - Tommaso Vecci architetto

Questa proposta riduce al minimo le modifiche distributive, puntando sull’ottimizzazione degli spazi e sulla razionalizzazione degli impianti.

La sintesi progettuale ha consentito di raggiungere gli obiettivi funzionali richiesti, più camere e un servizio igienico aggiuntivo, dimostrando come anche uno spazio dalla distribuzione tradizionale possa essere reinterpretato in chiave contemporanea

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