Ristrutturare nel cuore di Firenze: due nuove unità abitative a San Lorenzo – Seconda parte
(qui la prima parte dell’articolo)
Finiture coordinate per un linguaggio comune
Un aspetto importante della progettazione è stata la scelta di finiture uguali per entrambe le unità, in modo da conferire all’intero intervento un linguaggio coerente e riconoscibile.
Le porte, le finestre e il portoncino d’ingresso sono stati sostituiti con elementi dalle linee pulite, in finitura chiara e dal disegno essenziale, in sintonia con l’atmosfera luminosa degli interni.
Il pavimento principale è stato realizzato con lastre di grande formato posate a 45 gradi. È una scelta tecnica che risponde alla geometria non perfettamente ortogonale delle pareti.

L’effetto finale richiama un elegante marmo centrale, capace di ampliare visivamente gli spazi e conferire un senso di prestigio.
Per i bagni, invece, si è optato per un gres effetto legno a pavimento, capace di trasmettere calore e comfort tattile. Lo abbiamo abbinato a rivestimenti dalle tonalità neutre che amplificano la luminosità e favoriscono un’atmosfera rilassata. Il risultato è uno spazio intimo e contemporaneo, in cui la semplicità delle superfici dialoga con la funzionalità quotidiana.

Colori e dettagli
La tinteggiatura uniforme in colori chiari contribuisce ad ampliare la percezione degli spazi. Questo migliora la diffusione della luce naturale e crea un fondo neutro che valorizza gli arredi.
In ogni camera, la parete di testata del letto è stata decorata con un gioco ton sur ton. Si tratta di una scelta raffinata che introduce un accento cromatico misurato e personale, senza rompere l’armonia complessiva.

Questo approccio permette di ottenere ambienti accoglienti ma sobri, facilmente personalizzabili dagli inquilini senza alterare la coerenza progettuale.

Un equilibrio tra funzionalità e identità
Il progetto di ristrutturazione rappresenta un esempio concreto di come l’architettura possa rispondere alle esigenze del mercato e della committenza, senza rinunciare alla qualità estetica e funzionale

L’attenzione ai dettagli, la cura nella scelta dei materiali e la ricerca di soluzioni pratiche ma eleganti definiscono un modello replicabile per un patrimonio edilizio storico spesso chiamato a confrontarsi con nuove esigenze abitative e di mercato.
In un contesto urbano in continua evoluzione, questo progetto dimostra come la buona architettura d’interni possa essere strumento di rigenerazione discreta, capace di restituire valore a ciò che già esiste — con equilibrio, rispetto e una visione contemporanea dell’abitare.


