Abitare la memoria: ristrutturazione di un appartamento a Coverciano 4
Qui trovate prima, seconda e terza parte dell’articolo
Il progetto illuminotecnico ha avuto un ruolo centrale nella definizione dell’atmosfera complessiva dell’appartamento, con l’obiettivo di integrare le nuove sorgenti luminose all’interno dell’impianto architettonico senza introdurre elementi invasivi, privilegiando soluzioni lineari, luce indiretta e corpi illuminanti puntuali.
Abbiamo dedicato particolare attenzione alla zona di ingresso e disimpegno. Qui la nuova cornice in polistirolo (realizzata in sostituzione dell’elemento esistente) è stata progettata per accogliere una strip LED continua. È nascosta alla vista ed è in grado di diffondere una luce indiretta uniforme lungo tutto il percorso.
Oltre alla cornice luminosa, lo spazio è caratterizzato da alcuni elementi puntuali. Fra questi, una sospensione di forma circolare e una serie di plafoni in gesso.
Questa soluzione ha consentito di valorizzare uno spazio di distribuzione privo di illuminazione naturale, trasformandolo in un elemento qualificante dell’intervento.
Nel soggiorno l’illuminazione è affidata a un elemento sospeso decorativo e trasparente, centrato sul tavolo in corrispondenza dell’area pranzo. Nella zona conversazione, la luce è integrata da una lampada da terra così da ottenere un’illuminazione più morbida e modulabile.
In cucina si è scelto di combinare due elementi:
- una luce funzionale sottopensile, indispensabile per garantire adeguata visibilità sul piano di lavoro
- un’illuminazione diffusa a soffitto posizionata in corrispondenza del bancone. È stata pensata sia come elemento funzionale sia come segno visivo in grado di definire la zona pranzo interna.
Nel bagno abbiamo progettato l’illuminazione prevedendo una luce generale a soffitto, affiancata da due sorgenti lineari in corrispondenza dello specchio. Questo per garantire uniformità luminosa ed evitare la formazione di ombre sul volto.

Ristrutturazione a Coverciano: l’illuminazione nelle camere
Nelle camere da letto si è optato per una soluzione mista, con illuminazione principale a soffitto e punti luce secondari in prossimità dei letti. Lo scopo è di consentire la creazione di differenti scenari luminosi in funzione delle esigenze.
La camera matrimoniale è caratterizzata da una sospensione centrale con richiami floreali e da due applique di forma sferica in corrispondenza del letto.
Per la camera dotata di cabina armadio sono state scelte soluzioni decorative (sia per la sospensione a centro stanza sia per la lampada da comodino), mantenendo coerenza formale tra i diversi elementi.

Nella terza camera si è optato per corpi illuminanti dalle geometrie più definite: una sospensione sfaccettata e una lampada da tavolo dal disegno lineare.
Abbiamo realizzato l’intero impianto con tecnologia LED, una scelta che ha due scopi ben precisi:
- ridurre i consumi
- garantire una maggiore flessibilità nella regolazione dell’intensità luminosa, consentendo di adattare l’atmosfera degli ambienti ai diversi momenti della giornata.
