Nuova vita per un terratetto a Grassina 2/3
L’idea progettuale (qui trovi la prima parte dell’articolo) è stata quella di suddividere il terratetto in tre zone ben distinte:
- due ampie zone giorno, soggiorno-studio da una parte e cucina-pranzo dall’altra, accessibili dal resede esterno con il mantenimento del doppio ingresso
- due zone notte, una al piano terra e l’altra al piano primo, ciascuna dotata di servizio igienico.

La soluzione adottata consentirà alla proprietà di vivere gli spazi secondo le proprie esigenze, anche con la possibilità di avere ospiti ai quali potrà essere dedicata una porzione ben precisa della casa, senza rinunciare alla propria privacy.
Un terratetto con due zone distinte
Dal punto di vista distributivo si sono attuati pochi interventi mirati trasformando il soggiorno dell’unità “A” in sala da pranzo e la cucina dell’unità “B” in studio. Lo spostamento dell’accesso al servizio igienico dell’unità “A” e l’introduzione di alcune pareti divisorie hanno completato l’intervento di riorganizzazione.

La previsione di porte scorrevoli a scomparsa in corrispondenza delle nuove pareti ha consentito una miglior suddivisione degli spazi, con il recupero di spazio e la previsione di librerie e arredi che hanno migliorato la funzionalità generale.

Oltre alla ridistribuzione degli ambienti si sono previste zone di controsoffitto ribassato, per ospitare faretti a LED, definire spazi per alloggiamento della mobilia oppure contenere in alcuni casi il sistema oscurante.

L’unità immobiliare più datata è stata interessata anche da un intervento che consentisse un efficientamento energetico, ed economico, eliminando la caldaia esistente e realizzando una nuova distribuzione dell’impianto di riscaldamento per il collegamento con la rete di distribuzione ed il generatore dell’altra unità immobiliare.

Si è previsto, oltre all’adeguamento dell’impianto elettrico, il completo ammodernamento, sia dal punto di vista estetico che impiantistico, di tutti i servizi igienici e della cucina.

Infine, per poter garantire una complessiva uniformità al termine dell’intervento, si è deciso di mantenere le pavimentazioni esistenti per l’unità immobiliare più recente, con ambienti pavimentati in gres ed altri in legno, riprendendo per la parte oggetto di maggiori interventi il richiamo con i materiali esistenti.

In tutti i bagni, per i quali sono stati sostituite integralmente le finiture, si sono previsti pavimenti e rivestimenti in ceramica. Per le zone ingresso, pranzo e notte si è scelto il parquet, mentre la cucina è stata pavimentata con mattonelle in gres grande formato.


